Plenitude promuove e privilegia la trasparenza, mettendo a disposizione i documenti relativi alle attività della Società.
Nella Corporate Presentation, Plenitude offre una panoramica del suo modello di business integrato, della sua strategia e dei principali risultati operativi ed economico-finanziari. Vai alla pagina dedicata
Nei Quarterly Results, Plenitude presenta i risultati del trimestre, illustrando la propria performance economica e finanziaria. Vai alla pagina dedicata
Nei bilanci annuali, Plenitude fornisce i dettagli sull’andamento dell’azienda, i principali sviluppi delle proprie linee di business e i risultati ottenuti nel corso dell’anno. Vai alla pagina dedicata
Nel Report di Sostenibilità e Relazione d’Impatto, Plenitude rendiconta il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e sociale. Vai alla pagina dedicata
Il Codice Etico di Eni, adottato da Plenitude, riflette la visione della Società e definisce i valori e i principi che ispirano l’operato dell’azienda e delle sue persone. Vai alla pagina dedicata
Plenitude ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, “Modello 231” (aggiornato nel 2022), che costituisce un sistema strutturato e organico di linee di comportamento, procedure, flussi informativi e attività di controllo, al fine di prevenire e scoraggiare la commissione dei reati presupposto di cui al D.lgs. 231/2001. Vai alla pagina dedicata
Modern Slavery Statement di Eni, adottato anche da Plenitude, mostra l’impegno della nostra Società nel tutelare i diritti umani attraverso politiche dedicate, sistemi di controllo e meccanismi di segnalazione, con l’obiettivo di prevenire e contrastare, nelle proprie attività e in particolare lungo tutta la supply chain, ogni forma di lavoro forzato o tratta di esseri umani. Vai alla pagina dedicata
Attraverso la Zero Tolerance Policy di Eni, Plenitude rimarca il proprio impegno nel vietare ogni forma di violenza e molestia sul luogo di lavoro. La policy promuove una cultura aziendale basata sul rispetto, sulla professionalità e sull’inclusione con il supporto attivo del Management e attraverso i canali dedicati per le segnalazioni. Vai alla pagina dedicata
Plenitude aderisce alla Zero Tolerance policy di Eni che vieta senza alcuna eccezione ogni forma di violenza e molestie sul lavoro. La policy, basata su 10 principi generali e imprescindibili, mira a diffondere una cultura aziendale fondata sul rispetto, sulla professionalità e sulla non discriminazione. La cultura di Zero Tolerance viene promossa dal Management, che garantisce la messa a disposizione di appositi canali di segnalazione e la tempestiva gestione degli episodi segnalati. Vai alla pagina dedicata
In osservanza di quanto previsto dalla Direttiva (UE) 2019/1937 e dalle relative leggi di recepimento, dallo Sarbanes - Oxley Act del 2002, dal Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231 del 2001 (di seguito Modello 231) e dagli Strumenti Normativi interni Anti-Corruzione, abbiamo adottato un sistema volto ad incentivare le Segnalazioni, effettuate in buona fede e nell’interesse di Eni, garantendo la riservatezza dell’identità del segnalante e degli altri soggetti coinvolti e la protezione da qualsiasi forma di ritorsione. Chi segnala è incoraggiato a non divulgare a terzi informazioni rispetto alla segnalazione effettuata per non vanificare la protezione della riservatezza. Il sistema di Segnalazione Eni non deve essere utilizzato per offendere o ledere l’onore e/o il decoro personale e/o professionale della/e persona/e cui i fatti segnalati sono riferiti o per diffondere consapevolmente accuse infondate.
In conformità con la normativa applicabile, a prescindere dall’oggetto della segnalazione e dall’entità interessata, è sempre garantita a tutti la possibilità di inviare segnalazioni direttamente a Eni SpA. Resta, altresì, ferma la possibilità di utilizzare gli specifici canali di ricezione istituiti dalle società controllate, compresa Eni Plenitude SpA SB, nei casi ed in coerenza con quanto previsto dalla normativa applicabile.
Qualunque sia il canale utilizzato è garantito a tutte le Persone Eni - nonché tutti coloro che operano o hanno operato in Italia e all’estero in nome o per conto o nell’interesse di Eni, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità - la possibilità di segnalare violazioni acquisite nell’ambito del contesto lavorativo, nel rispetto delle normative locali che attuano la Direttiva (UE) 2019/1937. In particolare, è una segnalazione qualsiasi Comunicazione avente oggetto comportamenti che si pongano in violazione di leggi e regolamenti, nazionali o dell’Unione europea, provvedimenti delle Autorità, Codice Etico, Modello 231 o Modello di Compliance per le controllate estere e normative interne (tra le altre, la Zero Tolerance contro la violenza e le molestie sul lavoro), nel rispetto delle specifiche previsioni della normativa di attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 localmente applicabile.
La disciplina in materia è contenuta nella normativa "Gestione delle segnalazioni ricevute da Eni SpA e da Società Controllate" (disponibile negli allegati della presente pagina). L’approvazione e l’aggiornamento della procedura sono avvenuti in coerenza con le indicazioni contenute nel D. Lgs. 24/23.
Le segnalazioni possono essere inviate attraverso una apposita Piattaforma – idonea a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell'identità del segnalante – disponibile al seguente link.
Tale canale è considerato preferenziale e idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell'identità del segnalante.
Si ricorda che, in alternativa, è possibile inviare una segnalazione orale al numero 800.60.20.099 per l’Italia.
Il numero è raggiungibile dall'estero, ove tecnicamente possibile, senza costi a carico del chiamante o al costo di una chiamata locale; negli altri casi potrà essere utilizzato il numero a pagamento: +39 06 598.27323.
Fermo l’utilizzo preferenziale dei canali di segnalazione messi a disposizione da Eni SpA e da Eni Plenitude SpA SB, nei casi tassativamente indicati ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 24 del 10 marzo 2023, è possibile effettuare segnalazione anche all’autorità competente in materia (Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC) e attraverso divulgazione pubblica.
Fermo l’utilizzo preferenziale dei canali di segnalazione interni messi a disposizione da Eni, nei casi tassativamente indicati ai sensi dell’art. 6 e 15 del D.lgs. 24 del 10 marzo 2023, è possibile effettuare anche una segnalazione rispettivamente all’autorità competente in materia (Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC) e attraverso divulgazione pubblica.
Nel caso di Eni S.p.A. e delle Società Controllate italiane, la persona segnalante può effettuare una segnalazione esterna se, al momento della sua presentazione, ricorre una delle seguenti condizioni:
Le informazioni e i dati personali che vengono comunicati nel contesto delle segnalazioni sono trattati per gestire e dare seguito alle segnalazioni stesse, nonché indagare le eventuali condotte segnalate e adottare le misure necessarie in conformità con le leggi applicabili, inclusa la normativa in materia di protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali inclusi nelle segnalazioni e raccolti durante la procedura, vi invitiamo a consultare le informative per il trattamento dei dati dei segnalanti, segnalati o di altri soggetti terzi coinvolti.