Plenitude, attraverso Messapia Floating wind Srl, sta sviluppando un parco eolico offshore galleggiante che avrà una capacità totale installata di oltre 1,3 GW al largo delle coste pugliesi.
Il progetto si fonda su cinque principi guida, promuovendo lo sviluppo delle comunità locali e della regione.
Le nostre scelte progettuali mirano a salvaguardare gli ecosistemi marini e tengono conto delle realtà economiche e sociali della Puglia.
Per Messapia adotteremo la tecnologia flottante, una tecnologia moderna, più adatta ai nostri mari che ci consentirà di installare le turbine eoliche oltre i 28 km dalla costa, riducendo al minimo l’impatto visivo sul territorio della Puglia e sul litorale salentino.
Abbiamo studiato l’area marina e progettato il parco eolico con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulle principali attività economiche della costa, come la pesca e limitare le interferenze con il traffico navale e aereo.
Ci impegniamo nel favorire lo sviluppo della rete di imprese e delle infrastrutture portuali esistenti, generando benefici diretti per l’economia del territorio.
Gli studi e le indagini che abbiamo realizzato, anche con il contributo di realtà regionali e nazionali e con la supervisione di Università ed enti di ricerca, stanno contribuendo all’arricchimento del patrimonio culturale e naturalistico dei nostri mari.
Soluzione Tecnica Minima Generale (STMG)
Richiesta concessione demaniale marittima
Definizione contenuti Studio di Impatto Ambientale
Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)
Ottenimento Autorizzazione Unica e concessione demaniale marittima
Decisione finale di investimento e avvio lavori
Entrata in esercizio
*Data stimata di inizio attività.
Grazie alla tecnologia flottante, si possono sfruttare aree marine più lontane dalla costa, caratterizzate da profondità non raggiungibili con soluzioni a fondazione fissa.
Messapia coordina inoltre il tavolo tecnico istituito da TERNA per la connessione del nostro impianto eolico offshore, così come di altri impianti a fonti rinnovabili (FER) di vari produttori, alla rete di trasmissione elettrica nazionale. Dopo aver completato le fasi preliminari del progetto, ci stiamo avvicinando all’approvazione del Piano di Sviluppo della Rete (PTO) da parte di TERNA.