Il Community Grievance Mechanism di Plenitude (CGM Plenitude) è un processo per ricevere, valutare, rispondere e risolvere reclami e/o lamentele (Grievance) provenienti da singoli individui, da gruppi o da comunità locali relativi a incidenti, danni o altri impatti ambientali o sociali, reali o percepiti, avvenuti, in corso o potenziali e determinati dalle attività svolte da Plenitude, da un suo contrattista o fornitore.
Crediamo che sia nostra responsabilità contribuire al benessere delle persone dei Paesi nei quali operiamo, rispettandone la dignità nel perseguire una transizione equa e inclusiva. I termini del nostro impegno sono chiaramente espressi nel Codice Etico, nella nuova Policy “Rispetto dei diritti umani in Eni”, e nel Codice Condotta fornitori, che racchiudono i principi di riferimento che guidano le nostre azioni e le aspettative nei confronti di chi collabora con noi.
Attraverso il Community Grievance Mechanism, Plenitude intende favorire un dialogo trasparente con le comunità interessate, assicurando che eventuali criticità siano adeguatamente analizzate e, ove fondate, affrontate mediante adeguate misure di gestione e rimedio.
L’utilizzo del CGM Plenitude si applica a quei reclami/lamentele (Grievance) che:
Il Community Grievance Mechanism è riservato esclusivamente ai reclami relativi alle tematiche e agli impatti ambientali e sociali descritti sopra e rientranti nel relativo ambito di applicazione.
Sono pertanto escluse le segnalazioni di natura commerciale, le richieste di assistenza clienti e, più in generale, tutte le comunicazioni non riconducibili all'ambito di applicazione del meccanismo (es. market abuse, whistleblowing ecc.), che non potranno essere gestite attraverso questo canale ma tramite eventuale strumento di gestione apposito, utilizzando il seguente link.
Sono inoltre escluse quelle segnalazioni, osservazioni, non conformità originate da pubblici ufficiali, amministrazioni pubbliche di diverso livello, enti di controllo, di regolamentazione e di vigilanza, per cui sono già previsti appropriati canali di comunicazione istituzionale.
Il Grievance deve essere il più possibile circostanziato e contenere tutte le informazioni utili per accertare i fatti oggetto del reclamo e può essere inviato anche in forma anonima (in tal caso, però, non ci sarà la possibilità di contattare il ricorrente qualora fossero necessarie ulteriori informazioni per la verifica dei fatti, né per informarlo delle azioni che Plenitude intende intraprendere per risolvere l’evento).